Sul filo dell’acqua, ritratti e paesaggi di Tunisia

Quest’opera in immagini e testi dà una visione di una Tunisia ricca di risorse, paesaggi, volti e potenzialità. Ma anche una Tunisia ferita, esausta e impoverita. Una Tunisia dove i volti, come i paesaggi, raccontano il dolore, la sofferenza, la disperazione ma anche i sorrisi, i sogni, la rabbia, le aspettative e gli atti di resistenza. L’acqua è l’elemento centrale nella relazione tra l’uomo e lo spazio. I paesaggi sono spesso idraulici e i volti rivelano l’aridità di un luogo e l’abbondanza in un altro.

Il filo conduttore della selezione d’immagini è l’acqua nelle sue dimensioni sociali, politiche ed economiche così come le tracce visibili lasciate nei paesaggi.

Sul filo dell’acqua; ritratti e paesaggi di Tunisia, propone una fotografia impegnata che segue le tracce, i legami, le connessioni decentrando le narrazioni. Il filo dell’acqua accompagna ogni processo, a partire da quelli che coinvolgono i subalterni, quelli che non hanno voce.

Sul filo dell’acqua; ritratti e paesaggi di Tunisia, sostiene la ricerca; l’opera rappresenterà il primo libro fotografico pubblicato dall’Observatoire de la Souveraineté Alimentaire et del’Environnement (OSAE) e sarà distribuito a sostegno delle attività dell’associazione.

I fondi ottenuti copriranno i costi di stampa del libro:

Scroll to top