Frammenti dal quotidiano

La fotografia cattura un istante, lo isola  e ci permette di attribuirgli un significato inevitabilmente multiplo. L'istante sottratto alla linea del tempo può diventare oggetto di analisi, di descrizione, può ritrovare una sua profondità storica, un suo spessore sociale complesso che prescinde dalle storie individuali o dal dettaglio ripreso. Non solo le persone, ma anche gli artefatti "parlano", un pannello pubblicitario, una vecchia fabbrica, una vallata modellata da un sistema d'irrigazione o ancora un campo arato con i buoi piuttosto che con un trattore.

Il quotidiano è una ripetizione di gesti. Questo è vero sia per le fatiche del quotidiano di chi attende il turno per aggiudicarsi il pane o attraversare la città su dei mezzi strapieni nelle torride giornate estive sia per coloro che vivono al disopra, e accedono a un "miglior tutto", alimentazione, mezzi di trasporto, abitazione, istruzione...

La fotografia può congelare un frammento di tali ripetizioni, rendendolo disponibile allo sguardo.

Questa rubrica propone due immagini affiancate e un testo per ogni "frammento di quotidiano". Nonché un esercizio di astrazione, talvolta d'invenzione narrativa e ricomposizione di un quadro più largo che si interroga su chi e cosa siamo come persone.

In breve, immagini come approssimazioni difettose del quotidiano.